SOPHIA NOVA INFOUNDER
FRANCESCO CHILLEMI
Filosofo della conoscenza, ha conseguito il Ph.D. alla Rutgers University (USA) e ha insegnato presso università statunitensi, intervenendo in contesti accademici internazionali (tra cui Harvard University, University of Haifa, Indiana University, The Catholic University of America, Università degli Studi di Padova) e in conferenze pubbliche, incluso un TEDx. Dal 2018, è titolare dell’insegnamento di Istituzioni e politiche culturali all’Università Cattolica. Ha ricevuto borse di studio e premi per l’eccellenza nella ricerca e nell’insegnamento negli Stati Uniti.
La sua indagine si concentra sui limiti strutturali dei saperi disciplinari, sulle condizioni del conoscere e sulle possibilità dell’intelligenza umana. È autore di pubblicazioni peer-reviewed, tra cui L’infondamento. L’enigma del linguaggio e il paradosso dell’autoreferenza (Mimesis, collana “Transiti”, diretta da Carlo Sini e Rossella Fabbrichesi), un lavoro transdisciplinare sui fondamenti della conoscenza, sui limiti dei linguaggi logico-matematici e sul potere performativo delle arti di illuminare l’angolo cieco del sapere.
Il suo pensiero muove dalla tesi che ogni forma di sapere è ecceduta dal processo che la genera: nessun sistema teorico può includere il proprio atto costitutivo. Ne deriva una critica tanto allo scientismo (oggettivismo gnoseologicamente inavveduto) quanto al relativismo (soggettivismo autocontraddittorio e preludio del nichilismo), e — per contrasto — l’apertura ad un intendimento del conoscere come inconoscibile atto intuitivo, gesto creativo, processo incarnato e storicamente situato.
Oltre all’attività accademica, ha trasferito la visione filosofica nei campi della formazione, della comunicazione e della produzione creativa, sviluppando installazioni interattive e immersive, anche basate sulla cosiddetta intelligenza artificiale.
Da questa traiettoria nasce SOPHIA NOVA, iniziativa filosofica e culturale che si configura come spazio di ricerca inesauribile oltre la frammentazione disciplinare, orientato a ripensare la conoscenza e la formazione in duplice chiave: critica e creativa.
SOPHIA NOVA non può avere un fondatore. Ha un INFOUNDER, che testimonia l’impossibilità di qualsiasi presunta fondazione — sempre interna all’atto che la produce — e che dà inizio a una proposta volta a ricomporre l’unità del sapere, nella condivisione di sguardi disciplinari giustamente distinti ma intrinsecamente limitati e perciò reciprocamente necessari. Perché il conoscere sia inteso e praticato come esperienza imprevedibile: performativa e riflessiva, relazionale e trasformativa.

