INGENIA – Orizzonte performativo

Oltre l’automatismo: l’arte vivente del conoscere diviene opera.

Crescat ars, vita excolatur.

SOPHIA NOVA

INGENIA è l’orizzonte performativo di SOPHIA NOVA. È lo spazio dedicato ad opere interdisciplinari e transdisciplinari che riconoscono nella pluralità delle branche del sapere una vocazione originaria all’unità sinergica, non un destino di dispersione inevitabile.

INGENIA si colloca oltre la riduzione del sapere a funzione tecnica e delle discipline a linguaggi autonomi. Si pone come laboratorio di riflessione in azione, in cui l’arte vivente del conoscere diviene opera: atto intuitivo; poi gesto creativo; quindi forma compiuta. A ritmo lento, in contro tempo.

armonia per l’unita del sapere

La ricomposizione del sapere si pone in continuità critica con le grandi stagioni unitarie della civiltà occidentale — dalla Grecia antica alla Latinità, dal Medioevo all’Umanesimo e al Rinascimento — lette alla luce delle sfide contemporanee.

INGENIA offre una prospettiva rigorosa e aperta, in cui creatività e conoscenza si interrogano sul proprio senso e sperimentano forme ibride di linguaggi e tecnologie, oltre i confini disciplinari e culturali. Perché è l’armonia a fare di una melodia un capolavoro.

INGENIA dà quindi corso ad un’esplorazione performativa del reale (di cui l’umano è parte) al crocievia tra filosofia, matematica, scienza, psicologia, arti e tecnologia.

Le opere scaturiscono dalla
sinergia tra teoresi e creatività, linguaggi antichi e tecnologie nuove (AI, 3D animation, interaction design). Non illustrano il conoscere: lo performano.

Le tematiche principali riguardano:

  • la genealogia delle forme del sapere;
  • i presupposti impliciti delle scienze;
  • progetti di ricerca transdisciplinare;
  • zone di intersezione tra culture diverse;
  • soluzioni creative e tecnologiche per la didattica.