
Oltre il formalismo: la matematica, l’arte e l’artificio intelligente
In occasione dell’evento inaugurale di SOPHIA NOVA, presso la Scuola Grande di San Giovanni Evangelista a Venezia, Giuseppe Longo, matematico ed epistemologo di fama internazionale, e Sara Longo, storica dell’arte premiata in Francia, sono intervenuti nel dibattito sul poema audiovisivo di SOPHIA NOVA, «L’Enigma Umano: il sapere e la sua ombra», ispirato in buona parte alla ricerca scientifica di Giuseppe Longo stesso.
Partendo dall’ultima tappa del poema – che denuncia la riduzione dell’intelligenza umana ad una sequenza codificata di 0 e 1 – il dialogo tra i relatori ripercorre ciò che le astrazioni della scrittura, del numero e della geometria rendono visibile e ciò che lasciano nell’ombra. Giuseppe Longo segue il filo della matematica e delle scienze, da Euclide a Gödel, Church e Turing, fino alla critica di tecnoscienze quali la biologia genocentrica e l’intelligenza artificiale.
Sara Longo segue il filo della pittura, dalla prospettiva rinascimentale all’astrazione del Novecento, per rispondere ad una domanda di fondo: se – come sostiene Giuseppe Longo – studiare il computer come un essere vivente fa correre il rischio di studiare l’umano come una macchina, che ne è degli artisti? La risposta è che l’immaginazione va compresa in una storia lunga dell’arte e della creatività, e la nozione di “artificio intelligente”, proposta dalla studiosa, definisce l’opera d’arte come un fingere che pensa. L’intervento si basa su un lavoro inedito dei due autori, di prossima pubblicazione.
I RELATORI

GIUSEPPE LONGO è Directeur de Recherche emerito al CNRS (Centro Cavaillès, École Normale Supérieure, Parigi) e membro dell’Academia Europaea. Dalla logica matematica ha esteso la ricerca ad epistemologia e biologia teorica. Nel suo lavoro sull’incompletezza concreta studia enunciati indimostrabili in aritmetica formale e dimostrabili con principi più forti, fondandone la validità su prestazioni cognitive legate a spazio, tempo, simmetrie ed ordine. In biologia la stessa idea diventa fondamentale per conoscere gli organismi.
Pubblicazioni principali
• Mathématiques et sciences de la nature (con F. Bailly), 2006
• Reflections on Concrete Incompleteness, Philosophia Mathematica, 2011
• Perspectives on Organisms (con M. Montévil), Springer, 2014
• Matematica e senso. Per non divenire macchine, Mimesis, 2021
• Le cauchemar de Prométhée: les sciences et leurs limite, PUF, 2023

SARA LONGO, docteure in storia dell’arte all’Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne (2014), ha insegnato Storia dell’arte del Rinascimento alla Sorbona, all’École du Louvre, a Reims e Troyes. È oggi anche cantante jazz. Vive tra Parigi e Venezia.
Pubblicazioni principali
• Daniel Arasse, Il soggetto nel quadro, ETS, 2009 (traduzione e prefazione)
• (con Giuseppe Longo), Infinity of God and Space of Men in Painting, Conditions of Possibility for the Scientific Revolution (2020)
• (con Giuseppe Longo), Among the trees: iterating geneses of forms, in art and in nature (2020)
• (con Giuseppe Longo), Reinventare il corpo e lo spazio (2021)
• Daniel Arasse et les plaisirs de la peinture, Éditions de la Sorbonne, 2022 (premio INHA – Fondation de France 2024 per la storia dell’arte in lingua francese).





