
Oltre il riduzionismo: corpo, pensiero e conoscenza
In occasione dell’evento inaugurale di SOPHIA NOVA, presso Scuola Grande di San Giovanni Evangelista a Venezia, Giorgio Bonaccorso – teologo, epistemologo e Professore emerito all’Istituto di Liturgia Pastorale di Padova – è intervenuto nel dibattito sul poema audiovisivo di SOPHIA NOVA, «L’enigma umano: il sapere e la sua ombra».
Intrecciando discipline diverse, Bonaccorso evidenzia la dimensione scandalosa che caratterizza il coraggio del pensiero autentico: in teologia e filosofia, così come nelle scienze e nelle arti. Da qui la «critica della ragione impura»: non esiste una ragione pura, come non esiste una fede pura. L’idea di purezza e di punto d’appoggio esterno è l’errore già compiuto da Archimede: lo studioso non può dimenticare di appartenere al mondo che indaga.
In termini neuroscientifici, Bonaccorso sostiene che il vero soggetto pensante non sia il cervello ma il corpo, a sua volta parte di un ecosistema. L’atto cognitivo ha una dinamica anzitutto immersiva e, solo in seconda battuta, descrittiva: l’esperienza precede e consente l’astrazione, e va sposata con l’intersoggettività. Nel solco della fenomenologia di Merleau-Ponty, va superata la separazione tra soggetto ed oggetto, e tra mente e corpo.
Bonaccorso estende dunque lo stesso modello immersivo sia all’esperienza religiosa (il «Logos che si fa carne» del cristianesimo) sia a quella scientifica o filosofica. Fede e ragione tradiscono sé stesse quando si chiudono in ideologie dogmatiche e riduzioniste. La scommessa della conoscenza in ogni sua forma è la fedeltà allo «stare dentro» (immersione) e allo «stare con» (interrelazione).
IL RELATORE

GIORGIO BONACCORSO, monaco benedettino e liturgista, è teologo ed epistemologo, Professore emerito all’Istituto di Liturgia Pastorale di Padova.
Studia i riti religiosi nelle loro dimensioni antropologica ed epistemologica. Da venticinque anni si interessa anche di neuroscienze. Ha scritto estesamente sul rapporto tra teologia e scienza, sul riduzionismo e sul corpo come condizione e dimensione del conoscere.
Pubblicazioni principali
• Coscienza e neuroscienze, una sfida all’uomo (con R. Tagliaferri e A. N. Terrin), Cittadella, 2024
• Critica della ragione impura. Per un confronto tra teologia e scienza, Cittadella, 2016
• La liminalità del rito, Edizioni Messaggero, 2014
• L’estetica del rito. Sentire Dio nell’arte, San Paolo, 2013
• Il rito e l’altro. La liturgia come tempo linguaggio e azione, Libreria Editrice Vaticana, 2012
• Il dono efficace. Rito e sacramento, Cittadella, 2010
• Il corpo di Dio. Vita e senso della vita, Cittadella, 2006.





