
La coscienza della condizione riflessiva della scienza
In occasione dell’evento inaugurale di SOPHIA NOVA, presso la Scuola Grande di San Giovanni Evangelista a Venezia, Pierluigi Sacco – economista della cultura e Professore ordinario di Politica economica – è intervenuto nel dibattito sul poema audiovisivo di SOPHIA NOVA, «L’Enigma Umano: il sapere e la sua ombra».
Partendo da un’analisi testuale dell’opera, Sacco legge il progetto come una vera e propria partitura: la scrittura prescrive la propria vocalizzazione ed usa la tecnologia mnemonica delle culture orali – metro, rima, anafora, formula – per raccontare il momento in cui quella stessa tecnologia viene resa obsoleta dall’alfabeto.
Con gli strumenti delle neuroscienze spiega perché il metro funziona (errore di predizione, compressione, sincronizzazione dei corpi) e perché il «reincanto» proposto è un’ingegneria dell’attenzione, non una deriva irrazionalistica. Ne emerge una diagnosi sociale: la crisi dell’autorità scientifica come crisi di realtà condivisa, e la disaffezione verso la scienza come effetto di una scienza esposta solo come risultato concluso.
Sacco distingue quindi il reincanto proposto dal mercato, affollato, delle sapienze esoteriche e delle retoriche cospirative: l’incanto nasce dal riconoscere l’incompletezza (Gödel, Turing), non da rivelazioni misteriche. Il verso, conclude, restituisce alla scienza la coscienza della propria condizione riflessiva.
IL RELATORE

PIERLUIGI SACCO, PhD, è Professore di Politica economica (Biobehavioral Economics) presso il Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Chieti-Pescara, Senior Advisor presso l’OECD Centre for Entrepreneurship, SMEs, Regions and Cities ed Affiliate Researcher al metaLAB (at) Harvard.
È stato Special Adviser del Commissario europeo per Istruzione, Cultura, Gioventù e Sport, Visiting Professor e Visiting Scholar a Harvard, Faculty Associate al Berkman Klein Center for Internet & Society, Interim Director della Policy AP di EIT-KIC Culture & Creativity e docente di Economia della cultura all’Università IULM di Milano.
È co-direttore fondatore del BACH Center (Biobehavioral Arts and Culture for Health) a Chieti-Pescara. Ha al suo attivo oltre 250 pubblicazioni su riviste e volumi peer-reviewed. Le sue ricerche riguardano cultura e sviluppo, politiche culturali, teoria dei giochi evolutiva ed impatto biocomportamentale delle esperienze culturali.
Pubblicazioni principali
• Il fundraising per la cultura (a cura di), Booklet, Milano 2006
• Culture 3.0: A New Perspective for the EU 2014-2020
• Structural Funds Programming, 2011
• Italia reloaded. Ripartire con la cultura (con C. Caliandro), Il Mulino, 2011
• Cultura e sviluppo locale. Verso il distretto culturale evoluto (a cura di, con G. Ferilli e G. Tavano Blessi), Il Mulino, 2015
• Cultura 3.0: un nuovo paradigma di creazione del valore (con E. Teti), 2017
• La trasformazione digitale della cultura (con C. Calveri), Editrice Bibliografica, 2021.





